

Ogni giorno, migliaia di persone in Italia attendono un trapianto: per loro, è l’unica possibilità di continuare a vivere e tornare ad una vita piena e attiva.
Dire SÌ alla donazione degli organi significa compiere un gesto di grande responsabilità e solidarietà. È una scelta personale, libera e consapevole, che può fare la differenza per tante famiglie.
La Regione Lazio è impegnata nel promuovere la cultura della donazione e nel garantire un servizio sanitario efficiente, trasparente e sicuro. Informarsi è il primo passo per scegliere.
Parlane con i tuoi cari e prenditi il tempo per decidere. Quando sarà il momento, esprimi la tua volontà.
Registrare la tua scelta è semplice e sicura.
Puoi farlo:
- Comune: al rilascio o rinnovo della Carta d’Identità Elettronica
- ASL: presso gli sportelli con modulo ufficiale
- AIDO: iscrivendoti, la scelta viene registrata nel Sistema Informativo Trapianti
- Atto olografo: dichiarazione scritta a mano, datata e firmata
- Tesserino blu: scaricabile dal sito del Ministero della Salute
Ti verrà chiesto di scegliere:
- ACCONSENTO ALLA DONAZIONE
- NON ACCONSENTO ALLA DONAZIONE
- NON MI ESPRIMO
✔ Vale sempre l’ultima volontà espressa
La dichiarazione è registrata nel Sistema Informativo Trapianti (SIT), la banca dati nazionale del Ministero della Salute.
Dire SÌ alla donazione degli organi è una scelta:
✔ personale
✔ libera
✔ volontaria
✔ sociale e civica
Deve essere registrata ufficialmente. Un SÌ oggi può diventare una nuova storia domani.
La donazione cambia le cure mediche?
No. I medici fanno sempre tutto il possibile per salvare la vita del paziente.
Quando avviene la donazione?
Solo dopo l’accertamento della morte secondo la legge.
Si può donare da vivente?
Sì, per alcuni organi e tessuti (rene, fegato, cellule staminali).
Ci sono limiti di età per essere donatore?
No, ma si valuta sempre lo stato funzionale dell’organo.
È gratuita?
Sì. La donazione è gratuita e il trapianto è a carico del Servizio Sanitario Nazionale.
È anonima?
Sì.

