

Il modello S.O.L.E.I.L.
A chi si rivolge
Il progetto si rivolge a persone che vivono situazioni di vulnerabilità e fragilità sociale, economica, lavorativa o abitativa, con l’obiettivo di favorire percorsi di inclusione, autonomia e accesso ai servizi del territorio. In particolare, le attività sono dedicate a cittadini di Paesi terzi vittime o potenziali vittime di sfruttamento lavorativo, minori stranieri non accompagnati e giovani adulti in fase di transizione verso l’autonomia, donne rifugiate e richiedenti protezione internazionale, famiglie e nuclei monoparentali in condizioni di difficoltà, vittime di tratta e grave sfruttamento, nonché migranti accolti nei sistemi CAS e SAI, spesso caratterizzati da bisogni complessi di orientamento, tutela e accompagnamento socio-lavorativo.
La rete che lo sostiene
Il progetto S.O.L.E.I.L. si basa su una rete integrata di attori istituzionali e territoriali impegnati nel contrasto allo sfruttamento lavorativo e nella promozione dell’inclusione socio-lavorativa. Il partenariato coinvolge le Regioni Lazio, Abruzzo, Marche, Molise e Toscana, insieme a Comuni, Ambiti Territoriali Sociali, Centri per l’Impiego, Prefetture e Questure, con il contributo del Terzo Settore, di associazioni, soggetti dei servizi per il lavoro e Università. La collaborazione tra questi attori consente interventi coordinati e tempestivi, per intercettare situazioni di vulnerabilità e favorire percorsi di autonomia e inserimento lavorativo regolare.
Dove si realizza
L’attività coinvolge cinque Regioni del Centro Italia: Lazio (capofila), Abruzzo, Marche, Molise e Toscana, che condividono contesti geografici ed economici simili e collaborano per un’azione coordinata di contrasto al lavoro irregolare e allo sfruttamento lavorativo. L’intervento si concentra nei settori più esposti al rischio, come agricoltura, logistica, edilizia, assistenza alla persona e manifatturiero, dove le condizioni di vulnerabilità risultano più frequenti. Attraverso questa collaborazione, il progetto rafforza la governance multilivello e sviluppa un modello di intervento replicabile nei diversi territori, promuovendo inclusione socio-lavorativa e tutela dei diritti
Scopri gli sportelli attivi
Oppure scarica l’elenco completo dei servizi erogati QUI
Attività
Cruscotto interattivo
Tutti i numeri del progetto: clicca sulla provincia e scopri cosa è stato fatto, quanto è stato investito e quante persone sono state prese in carico.

Le regioni partner
cooperano insieme per garantire e favorire una cultura della legalità lavorativa sui loro territori.
Scopri le altre iniziative in programma.















